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DALLA CARTA AL WEB (Origini, evoluzione e tendenze dell’editoria aziendale in Italia)

24/10/2016
Autore: 
Maurizio Incletolli (a cura di)
Editore: 
Ascai (Associazione per lo sviluppo della comunicazione aziendale in Italia, 2016), pag.109
Una ricostruzione delle origini della stampa aziendale in Italia fa risalire al 1895 la comparsa del primo house organ: “La Riviera ligure di Ponente”, quadrimestrale pubblicato dalla ditta olearia “P.Sasso e figli” di Oneglia. A proposito, Maurizio Incletolli (Presidente Ascai), scrive che “La Riviera” è un esempio, in comune con un’altra esperienza d’oltreoceano, alla quale si può fare riferimento, per gli esordi del giornalismo aziendale negli Stati Uniti. Merito di John Deere, industriale texano, che – sempre nel 1895 – diede vita al periodico “The Furrow”, per promuovere non solo la vendita di macchine agricole, ma per formare soprattutto gli acquirenti all’uso di nuove tecnologie.
In poco più di cento pagine, dunque, è ricostruito e analizzato il cammino della stampa aziendale italiana; esaltante anche se con difficoltà, a cavallo di due conflitti mondiali, di crisi, di rilanci e di innovazioni. Un trend che si è sviluppato di pari passo con le vicende economiche e sociali del nostro Paese, a partire dal 1895.
Il tutto è delineato, attraverso testimonianze e fatti, raccolti dall’Ascai, da quando fu decisa la sua costituzione (1954), fino alla più recente rivoluzione tecnologica, con il passaggio verso il digitale.
La ricostruzione storica è supportata dai risultati di una ricerca, curata dall’Università Cattolica, e contestualizzata da una serie di best practice editoriali: da “autostrade informa” (Autostrade per l’Italia spa), a “cleared” (Gruppo Enav), a “E-magazine” (Enel), a “F&N –Fatti e notizie” (Pirelli), a “illustrato” (Fiat Chrysler Automobiles e Cnh Industrial).
Con riferimento alle diverse edizioni dei periodici (cartacei, online/digitali o entrambi), la ricerca ha rilevato  le modalità di fruizione da parte dei destinatari, le caratteristiche (diffusione, argomenti trattati, presenza di multimedialità e di interattività, opportunità di condivisione e di partecipazione, da parte dei destinatari), gli aspetti redazionali e quelli organizzativi. Nella presentazione della ricerca, Roberto Nelli (Università Cattolica) ha sottolineato che la stampa aziendale, nel tempo, ha svolto due funzioni: quella di essere strumento per informare, formare e rendere coesa la comunità dei dipendenti; e quella di essere il canale che ha consentito alle imprese di entrare in contatto con i propri pubblici di riferimento, sviluppando progressivamente mirate strategie di comunicazione.
In appendice al volume: una scheda sul “Fondo Ascai” della stampa aziendale, che raccoglie circa 800 testate (720 italiane), e una scheda storica dell’Associazione.