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Notizie brevi

08/07/2014

Formazione professionale continua:corso di deontologia online senza l'obbligo della Pec

Un passo verso la semplificazione dei corsi di aggiornamento professionale obbligatori previsti dal Dpr 137/2012. L’Ordine nazionale ha tolto l’obbligatorietà d’iscrizione alla Posta elettronica certificata (Pec) per il corso online sulla deontologia.
Il corso, che dà diritto a 10 crediti formativi, è scaricabile dal sito dell’Ordine nazionale old.odg.it .
La clausola è valida solo per il corso di deontologia online il cui questionario, ora, è possibile effettuare anche attraverso l’indirizzo di posta elettronica
personale. L’obbligatorietà di dotarsi di una Pec per tutti gli iscritti agli Ordini professionali e per la Pubblica Amministrazione, in ogni caso, rimane ed è prevista dal Decreto Legge 185/08, convertito nella legge n. 2 del 28/01/2009.

08/07/2014

Rassegna Stampa

“Il diritto dell’informazione e dell’informatica”
(Giuffrè Editore, n. 1/2014). 
08/07/2014

Esercizio abusivo della professione giornalistica, in arrivo pesanti sanzioni

Importante novità dal Parlamento: per chi esercita abusivamente la professione di giornalista é in arrivo una condanna penale più “pesante”, carcere compreso. Stanno infatti per scomparire le attuali blande sanzioni per i redattori e collaboratori abusivi non iscritti all'Albo. Oggi infatti l'articolo 348 del Codice penale prevede che "chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione fino a 6 mesi o con la multa da 103 a 516 euro". Ciò significa che ce la si può cavare facilmente con una multa abbastanza ridotta senza mai rischiare praticamente il carcere, in quanto la reclusione é alternativa alla sanzione pecuniaria.

08/07/2014

Corsi e ricorsi storici: il sindacato dei giornalisti nacque nel 1877 dopo un duello tra un giornalista e un deputato per un articolo ritenuto diffamatorio

L'Associazione Stampa Romana (il più antico sindacato unitario dei giornalisti del Lazio) è la continuazione dell’Aspi - Associazione Stampa Periodica Italiana, che nacque a Roma a seguito di un duello avvenuto la sera del 18 maggio 1877 tra Fedele Albanese, giornalista parlamentare del "Fanfulla", e l’avvocato Augusto Pierantoni (deputato radicale e genero del Ministro della Giustizia Pasquale Stanislao Mancini) che l'aveva sfidato per lavare l’onta di un articolo ritenuto sarcastico e gravemente diffamatorio, pubblicato il 13 maggio 1877.
 
08/07/2014

Tutti pazzi per i social: i giornalisti (se li sanno usare) hanno una fonte in più - 2ª parte

Eccoci qua. Chi fa il nostro mestiere, dal giovane deskista al vecchio cronista, dal free lance al fine opinionista, una cosa ormai  l’ha capita: che bisogna fare i conti con i social network. Ignorarli non si può. Perché si rimane tagliati fuori da un perenne vulcano di notizie e presunte notizie, di commenti e informazioni , importanti per “coprire” bene un avvenimento in corso.
 
Quindi bisogna sapersi muovere. Selezionando le liste che ci interessano, creando dei giardinetti di persone e fonti che vai a consultare quando è necessario. Chi segue la politica, seguirà chi fa tendenza in politica. Idem per chi copre  gli esteri, lo sport, gli spettacoli o quant’altro. Insomma, essere attivi, non farsi incantare  da questo grande pifferaio che a volte ci fa correre dietro a messaggi inutili e fuorvianti.
 
08/07/2014

L’Ordine dei Giornalisti della Calabria: “Trasferire il parroco di Oppido Mamertina”

“Don Benedetto Rustico, parroco della Madonna delle Grazie ad Oppido Mamertina, non può più amministrare Messa e rivolgere omelie ai fedeli nella cittadina calabrese, e la Chiesa non può non assumere provvedimenti inequivocabili e decisivi”.
E’ quanto afferma in una nota il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, in riferimento alla vicenda del prete che ha invitato i propri fedeli, nell’omelia, “a prendere a schiaffi il giornalista che si trova in fondo alla chiesa”.
 
08/07/2014

Contratto ed equo compenso, una vergogna

Alcune riflessioni sugli accordi sottoscritti nelle ultime settimane. Innanzitutto le critiche sull'entità dell'equo compenso previsto dall'intesa tra Fnsi e Fieg, il sindacato dei giornalisti e gli editori: 250 euro lordi al mese, o tremila euro l'anno, per una collaborazione con un quotidiano nazionale. Stessa somma per quaranta “segnalazioni/informazioni” pubblicate su testate on line o consegnate alle agenzie. Fanno 6 euro e 25 centesimi a notizia, sempre lordi; “laddove la segnalazione sia corredata da foto o video” il compenso base sarà maggiorato del 30 per cento per le foto e 50 per cento per “il video grezzo”.
02/07/2014

La Scuola dei Grandi Maestri. Giornalismo sul campo: ecco il manuale di Gallizzi e Sardelli

C'era una volta la grande generazione del giornalismo: quella che univa il fiuto da segugio del cronista alla cultura dell'intellettuale e inquadrava il dettaglio nell'orizzonte della realtà.
04/06/2014

Il veleno del Molise - Trent'anni di omertà sui rifiuti tossici

Servivano le dichiarazioni del pentito di camorra per scoprire i problemi del Molise? Nessuno sapeva degli strani traffici, degli arresti, delle operazioni effettuate? Da quanti anni sono state denunciate situazioni e personaggi particolari? I segnali erano reali. Si è fatto finta di niente. Nessuno ha visto, nessuno ha sentito, nessuno ha parlato. Nemmeno oggi nessuno parla. Hanno dipinto per anni il Molise come un’isola felice, una terra tranquilla, calma. Un paradiso, un’oasi di verde e di brava gente. I problemi sono stati buttati sotto il tappeto. Un grosso tappeto per nascondere i tanti mali. Causati soprattutto dalla malapolitica. Incapace di gestire la cosa pubblica.
E le mafie sono arrivate.
 
 
04/06/2014

"Mi formo dunque sono" - La formazione professionale continua dei giornalisti: un’opportunità da cogliere

Per effetto del DPR 137 del 7 agosto 2012 attuativo della riforma degli ordinamenti professionali, la formazione continua dei giornalisti (FPC) è diventata dal primo gennaio 2014 obbligatoria per tutti gli iscritti a un albo professionale e dunque anche per i giornalisti italiani in attività.
 
30/05/2014

Inaugurata la palestra "Melissa Bassi" di Cento (FE), ricostruita con un contributo di 30 mila euro del Cnog

Cento (Ferrara) – Il 3 aprile scorso, completati i lavori ed ottenuta l'agibilità della struttura, è stata inaugurata la nuova palestra della scuola primaria "Giosuè Carducci" di Cento, ricostruita con il contributo del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti.
 
30/05/2014

“Cronista piedi, cuore e cervello”

Il 5 aprile scorso, nell'aula magna della Scuola di giornalismo di Urbino intitolata a Silvano Rizza, grande maestro, fondatore dell’Istituto e primo indimenticato direttore, si è svolto il commosso ricordo di Luca Dello Iacovo, ex allievo, scomparso nel dicembre 2013.
 
30/05/2014

Tutti pazzi per i social: i giornalisti (se li sanno usare) hanno una fonte in più

Ma tu stai su Twitter e su Facebook? O pensi che i social siano solo "rumori"?

Sono domande che, in questi tempi di news digitali, suscitano un dibattito infinito. C'è chi non può farne a meno, e clicca anche di notte; e c'è chi non ne vuole sapere. Per allergia al mezzo, certo, ma anche per scelta consapevole.
 
30/05/2014

Diritto e deontologia professionale: alcune regole per un giornalismo ‘a norma di legge’

In un paese come l’Italia si è soliti pensare che non vi sia alcun controllo, che ognuno possa scrivere ciò che vuole, senza rischiare severe sanzioni. Ma non è così. Il giornalista, per fare bene il proprio mestiere, deve andare alla ricerca di notizie, non perdendo però mai di vista le regole e i limiti tesi a bilanciare il diritto di informazione con altri diritti e interessi, quali la reputazione, la privacy, il buon costume.